Qui gattaBaileys dalla "festa virtuale"!
L'umana mi suggerisce tutte le parole giuste per il servizio.
Intervenuti moltissimi gatti ed umani, fra cui da rilevare la guest star Trussardi, nobilgatto ( che poi sarebbe un mio simile, ma lui è birmano per davvero, che poi vorrebbe dire che i suoi antenati sono francesi, non so come mai).
Presenti anche molte elegantissime e bellissime micette, corteggiatissime dai maschietti presenti.
Grande afflusso di gatti sotto i letti e sotto le coperte e dentro gli armadi, notevole anche l'afflusso sulle tende del salotto.
Intervenuti tanti fantasmini, fra cui il fantasmino di casa gattoKeirdhu, motivo per cui i fantasmini con le ali non si sentivano tanto tranquilli, essendo gattoKeirdhu grande cacciatore di qualsiasi volatile, dalla mosca all'Arcangelo Gabriele ( che non so cos'è, ma l'umana dice di scriverlo che fa ridere); intervenuto anche un cavallo fantasma, che per fortuna essendo fantasma non teneva troppo posto.
Perfette padrone di casa Daisy e Tessy e l'umana che vive con loro, che ha preparato snack ed antipastini virtuali.
I gatti venuti dalla strada ci hanno servito cibi appetitosi, soprattutto le lucertole in salsa di ragnetti.
Presenza massiccia dei gatti M (Maya, Mimi, Miele, Milou che abitano da un'umana che non comincia per M, un mistero umano anche questo).
Cocktail ( il gatto Biggles, un micione inglese molto esperto, mi ha detto che vuol dire "coda del gallo" però non si può mangiarla, come volevo fare io, si beve invece), danze ed agguati fino a tarda serata:
Sommy sempre sotto il letto:
Milou ha borbottato e soffiato tutto il tempo (ma credo che lei si diverta così, i nobilgatti sono strani)
Adesso Sommy ed io andiamo a fare un riposino sul lettone:
Dalla festa virtuale, questo è tutto.
venerdì 16 maggio 2014
lunedì 12 maggio 2014
E' qui la festa?
benritrovati, umani
allora...
certo che voi ne fate di cose strane strane
Ho imparato che gli umani, come i cani, hanno il branco
e che quando sta sul computer, il branco si chiama "forum"
L'umana che sta a casa mia va nel forum dove tutti scrivono cose sui gatti, si chiedono consiglio fra loro su come darci la pappa, su come curarci, su come farci andare d'accordo con un altro gatto
Tutte cose che in verità sappiamo fare anche da soli
adesso hanno deciso di fare una festa nel forum, insomma una festa finta
Una festa di "compleanno"
il compleanno vuol dire che, dal giorno in cui siamo nati, sono passate quattro stagioni o più o meno tre cucciolate giuste giuste, o come dicono loro un anno. E ogni anno che passa, si fa la festa; ci si incontra, si gioca, si mangiano pappe buone.
Tutte cose che si faranno per finta, perché gatti e pappe non entrano nel computer.
Almeno i gatti non ci entrano sicuramente, lo so perché ho provato
Le festeggiate sono tre gattine belle, queste
e un bel micione, questo
E, come se non bastasse, hanno invitato anche me, perché vi possa poi raccontare tutto.
E anche altri gatti. Alcuni "morti".
Gli umani, che non capiscono molto, chiamano morti gli animali che non respirano più e non arrivano di corsa quando loro scuotono la scatola delle crocchette.
Pensano che siano scomparsi.
Non sanno che l'animale non è scomparso, vive in tanti pezzettini da qualche altra parte, vive insomma più di prima, quando era solo una cosa, non tante.
Infatti qui da noi, in un vaso con una pianta verde che si arrampica sul balcone, io sento le tracce di un gatto che prima viveva qui.
Il gatto si chiamava Keirdhu e ce lo ha messo dentro l'umana, che, per essere un umana, non è poi così stupida.
Questo è Keirdhu, prima che diventasse una pianta.
L'umana le tracce non le sente, ma sa che ci sono e ogni primavera dice "ecco che è tornato il Keirdhu".
Io so di più, il Keirdhu è lì dentro, anche quando la pianta, d'inverno, sembra "morta".
Tutti noi animali, voi umani compresi, sembriano soltanto morti:
Le cose non muoiono, cambiano.
allora...
certo che voi ne fate di cose strane strane
Ho imparato che gli umani, come i cani, hanno il branco
e che quando sta sul computer, il branco si chiama "forum"
L'umana che sta a casa mia va nel forum dove tutti scrivono cose sui gatti, si chiedono consiglio fra loro su come darci la pappa, su come curarci, su come farci andare d'accordo con un altro gatto
Tutte cose che in verità sappiamo fare anche da soli
adesso hanno deciso di fare una festa nel forum, insomma una festa finta
Una festa di "compleanno"
il compleanno vuol dire che, dal giorno in cui siamo nati, sono passate quattro stagioni o più o meno tre cucciolate giuste giuste, o come dicono loro un anno. E ogni anno che passa, si fa la festa; ci si incontra, si gioca, si mangiano pappe buone.
Tutte cose che si faranno per finta, perché gatti e pappe non entrano nel computer.
Almeno i gatti non ci entrano sicuramente, lo so perché ho provato
Le festeggiate sono tre gattine belle, queste
e un bel micione, questo
E, come se non bastasse, hanno invitato anche me, perché vi possa poi raccontare tutto.
E anche altri gatti. Alcuni "morti".
Gli umani, che non capiscono molto, chiamano morti gli animali che non respirano più e non arrivano di corsa quando loro scuotono la scatola delle crocchette.
Pensano che siano scomparsi.
Non sanno che l'animale non è scomparso, vive in tanti pezzettini da qualche altra parte, vive insomma più di prima, quando era solo una cosa, non tante.
Infatti qui da noi, in un vaso con una pianta verde che si arrampica sul balcone, io sento le tracce di un gatto che prima viveva qui.
Il gatto si chiamava Keirdhu e ce lo ha messo dentro l'umana, che, per essere un umana, non è poi così stupida.
Questo è Keirdhu, prima che diventasse una pianta.
L'umana le tracce non le sente, ma sa che ci sono e ogni primavera dice "ecco che è tornato il Keirdhu".
Io so di più, il Keirdhu è lì dentro, anche quando la pianta, d'inverno, sembra "morta".
Tutti noi animali, voi umani compresi, sembriano soltanto morti:
Le cose non muoiono, cambiano.
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